La classificazione delle birre

In Italia le birre sono classificate in relazione al grado saccarometrico tuttavia, sulle etichette è riportato il volume alcolico (non è un vero e proprio rapporto matematico ma, si considera che tre gradi saccarometrici equivalgano ad uno alcolico). Le classi previste dalla legge:
- Birra analcolica 3-8 gradi saccarometrici (1-2,6% vol)
- Birra Light 5-11 gradi saccarometrici (2,6-3,6% vol)
- Birra Normale 11-13 gradi saccarometrici (3,6-4,3% vol)
- Birra Speciale 13-15 gradi saccarometrici (4,3-5% vol)
- Birra Doppio Malto più di 15 gradi saccarometrici (oltre 5% vol)


La tipologia

Inizialmente occorre suddividere in alta e bassa fermentazione.

Affinché il mosto si trasformi in birra è fondamentale l'azione dei lieviti: tuttavia è raro che quello naturalmente presente nell'aria sia sufficiente (come accade dove si produce le lambic). Perciò bisogna addizionarli.

In quelle ad alta fermentazione si aggiunge il Saccaromyces cerevisiae, comunemente noto come lievito di birra, che lavora tra i 16 e i 23 gradi: dopo tre o quattro giorni risale in superficie (da qui il nome "alta fermentazione") e, viene recuperato.

Nelle birre a bassa fermentazione si usa invece il Saccharomyces carlsbergensis, che lavora a temperature più basse, tra i 5 e gli 8 gradi. A causa della temperatura inferiore questo lievito impiega più tempo a completare il suo lavoro, dopodiché tende a dividersi in due: grossi fiocchi che salgono verso la superficie e cellule di sfaldamento che si depositano sul fondo. Questo lievito non è recuperabile. Fu scoperto dal danese Jacob Christian Jacobsen, fondatore della Carlsberg, e per questo motivo porta il nome della sua azienda.

Non è una differenza da poco, in quanto influenza il risultato: generalmente le birre a bassa fermentazione risultano di aroma più delicato. Inoltre vanno servite a temperature più fresche e richiedono un bicchiere che non disperda gli aromi.

Ecco un elenco di alcune delle principali tipologie: - Abbazia: anche se non è prodotta in un monastero le ricette sono quelle antiche dei monaci, di solito di abbazie belghe e olandesi. Si basa sull'antico metodo dell'alta fermentazione ed è ben strutturata, molto corposa e alcolica. Il colore va dall'oro carico fino al bruno scuro.
- Ale: ormai tale termine identifica una famiglia di birre inglesi di cui esistono numerose sottotipologie. Le caratteristiche comuni sono fermentazione alta, schiuma quasi assente, basso contenuto alcolico e temperatura di servizio di cantina. In realtà le ale sono più genericamente tutte le birre ad alta fermentazione. Esistono anche ale belghe e tedesche.
- Bitter ale: la tipica birra inglese, servita in genere alla spina. Colore ambrato, alcolicità contenuta (4%) e sapore luppolato.
- Mild ale: tra le birre più diffuse in Inghilterra. è di colore ambrato abbastanza carico, si differenzia dalla bitter per essere più maltata e meno luppolata. è anche leggermente meno alcolica.
- Strong ale: stile diffuso principalmente in Belgio e Gran Bretagna. Di solito è una birra ambrata e piuttosto aromatica.
- Scotch ale: ale proveniente dalla Scozia, di colore ambrato intenso con riflessi mogano. Indipendentemente dal contenuto alcolico, che può andare dal 3 al 10%, è una birra caratterizzata da evidenti note maltate.
- Stout: E' la famosa birra nazionale irlandese: ad alta fermentazione, scurissima, con una schiuma abbondante e cremosa color nocciola. Viene prodotta con orzo torrefatto e con l'aggiunta di caramello. Il gusto è spiccatamente amaro, mentre le stout inglesi sono più dolci e prendono nomi come sweet stout, milk stout o cream stout.
- Draught: non è una tipologia di birra. La dicitura sta ad indicare che le lattine e le bottiglie hanno un semplice dispositivo meccanico che riproduce l'effetto di una spillatura.
- Bock: tedesca a bassa fermentazione, chiara o spesso ambrata, con un gusto decisamente maltato e un'alcolicità compresa tra il 6 e il 7,5%.
- Doppelbock: è una bock più forte. Alto contenuto alcolico, di solito oltre il 7,5%. Di colore quasi scuro, tradizionalmente veniva prodotta in primavera.
- Eisbock: antica birra tedesca ottenuta dalla sottrazione di una parte della componente acquosa attraverso il congelamento del fusto. Il risultato è una birra corposa, alcolica e dal gusto deciso.
- Ice beer: moderna versione delle Eisbock, congelata durante la maturazione. Di colore chiaro e buon tenore alcolico.
- Lager: ogni birra a bassa fermentazione è genericamente chiamata lager. Di colore oro pallido, mediamente amara.
- Strong lager: birra a bassa fermentazione e alto tenore alcolico, tipicamente chiara.
- Lambic: birra belga a fermentazione spontanea, che raccoglie cioè il lievito dell'aria e lascia fermentare liberamente il mosto. A base di frumento, ha un sapore fresco e piuttosto acido, un colore chiaro opalescente e un'alcolicità vicina al 4%.
- Märzen: tipica birra tedesca di Monaco di Baviera. Viene prodotta in marzo per essere consumata durante l'Oktoberfest, dove viene bevuta in grandi quantità, esclusivamente in boccali (mass) da un litro. è tipicamente una chiara dorata di buon corpo e dal carattere maltato, con un contenuto alcolico attorno al 5%.
- Pils/Pilsner: questa tipologia trae il nome da Pilsen, la città ceca in cui è nata e nella quale viene tuttora prodotta la famosa Pilsner Urquell. Sono birre a bassa fermentazione, di color oro pallido (talvolta con riflessi verdastri) e in genere molto luppolate, il che conferisce un tocco di amarognolo in più.
- Trappista: ale rifermentata in bottiglia prodotta in uno dei sei monasteri trappisti, cinque situati in Belgio (Chimay, Orval, Rochefort, Westmalle e Westvleteren) ed uno in Olanda (Koningshoeven). Gradazione dal 6 al 9%. Di colore che varia dall'oro carico all'ambrato allo scuro.
- Weissbier: birra tedesca di frumento. Può prendere il nome di hefeweisse se è chiara e viene imbottigliata con del lievito, dunkel weisse se è ambrata e kristall weisse se è chiara e filtrata, risultando così brillante.

"O'zapft is"... e che la festa cominci!

Temperature di servizio della Birra

6° - 7° C - Molto fredde - le birre tipo light e le lager più leggere
7° - 8° C - Fredde - le weisse, le weizenbier e le birre alla frutta
8° - 10° C - Fresche - pilsner, lager europee, lager scure, altbier e bière de garde
10° - 12° C - Temperatura di cantina - le ale, le stout inglesi e irlandesi e le birre belghe
12° - 15° C - Temperatura moderata - le birre più forti e alcoliche, come le strong ale, le barley wine e le trappiste.



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